I 3 requisiti essenziali del BUON cappello personalizzato

I 3 SEGRETI del cappello personalizzato

I 3 requisiti essenziali del BUON cappello personalizzato

Ignorali e avrai buttato dei soldi…

Chi più spende meno spende” dice un vecchio proverbio – vecchio, ma non per questo meno attuale.

E sì, vale anche per dei semplici cappelli personalizzati che, di semplice, non hanno nulla.

Sai quanti imprenditori acquistano uno o più cappelli personalizzati online e… restano delusi? 

 

Te lo direi volentieri ma… ho perso il conto delle volte in cui ho dovuto spiegare che no, il problema non è la personalizzazione o l’online, ma l’azienda da cui l’hanno acquistato.

 

E questo mi dà molto fastidio, perché danneggia chi si sbatte per creare un buon prodotto e il cliente che, giustamente!, vuole avere il prodotto per cui ha pagato.

 

Non voglio obbligarti a comprare da un’azienda in particolare, ma voglio parlarti di 3 accortezze da seguire per capire se stai per acquistare un buon prodotto o una ciofeca.

 

Soprattutto se, quel cappello, lo vuoi rendere unico grazie alla personalizzazione.

 

1. il Materiale del cappello

un cappello di qualità

Se devo guidare per 200 km e ho la macchina con una gomma a terra, è inutile preoccuparsi della benzina: nemmeno con il pieno riuscirò a muovermi.

 

Il ragionamento vale anche per un cappello personalizzato: è inutile proporre la benché minima decorazione o pensare a come realizzarla se… il materiale di partenza è scadente.

 

Punto primo: La personalizzazione (fatta, per esempio, con il ricamo) deve essere IL plus da aggiungere al prodotto – non una toppa – da attaccare.

Le soluzioni arrangiate, in questo settore, hanno vita breve e molto spesso non sono belle da vedere. Ti ritroveresti, dopo pochi giorni, con un cappello rotto e una personalizzazione irriconoscibile, nel migliore dei casi.

 

Punto secondo: Un cappello di scarsa qualità incide sulla vestibilità, sulla durata e sulla resa del lavoro.

 

Vestibilità perché, per esempio, un cappello estivo di scarsa qualità spesso non ha la banda parasudore o, ancora peggio, quella banda si perde nella struttura del cappello – per non parlare del rischio di causare allergie!

 

A quel punto o l’azienda butta il cappello e ne realizza un altro (facendo gravare il costo sul cliente finale, cioè tu) o, ancora meglio, te lo manda comunque, dando colpa ai corrieri o a qualche concorrente invidioso.

 

Ecco perché preferisco scegliere io i prodotti standard (quindi senza decorazioni nè nulla) da personalizzare, così da essere sicuro di lavorare su cappelli (visto che parliamo di questi) su cui valga la pena ricamare un logo o una personalizzazione. Sui cappelli altrui non garantisco!

 

Il controllo della qualità è molto importante, l’avrai capito, perchè evita a me di rifare il lavoro più volte e a te di pagarlo, più volte.

 

Ma non si tratta solo di soldi.

 

2. il Colore e la decorazione del cappello

zuccotto zipp ricami

Super offerta, 150 cappelli a 15€”.

 

Se mai dovessi vedere un’offerta del genere… scappa. Perché, oltre alla qualità scadente (di cui ti ho parlato prima), sono certo che quei cappelli non vorrai MAI indossarli.

 

Perché?

 

Perché hanno un colore orribile! Queste offerte di stock/chiudo tutto/vado in ferie/etc… nascondono un grosso rischio: chi ti assicura che il colore sia quello che vedi in foto? E che, per esempio, chi te lo vende non si sia dimenticato lo scatolone al sole, dando al cappello un simpatico colore di scolorito?

 

“Vabbè ma Orlando sono 15€, che vuoi che sia…”

 

Per carità hai ragione. Ma ora hai 150 cappelli in magazzino – buoni solo per accumulare o per spolverare polvere. Quindi ti ri-siedi alla scrivania, ri-cominci a cercare l’offerta della vita (che scade, com’è prevedibile, di lunedì) e di nuovo a comprare spazzatura.

 

Potresti impiegare il tuo tempo in modi più produttivi e soddisfacenti, come gestire la tua azienda, ma ormai hai deciso che devi assolutamente cercare l’offerta.

 

Ciò che molti dimenticano, nonostante l’importanza cruciale, è che quel cappello dovrà essere personalizzato – anche se è il colore è già sparito in alcuni punti.

 

Il che non è un problema, a meno che tu non abbia 150 cappelli neri & scoloriti che prendono polvere (e per cui sei stato soprannominato, con un pizzico di ironia, “l’accorto risparmiatore”) da cui vorresti solo liberarti!

 

Ma se invece stai valutando di rendere i tuoi dipendenti – e clienti – dei veri e propri ambasciatori della tua azienda forse è il caso di valutare altre soluzioni (ce ne sono tantissime)!

 

Ricordati un dettaglio importantissimo: i cappelli non si personalizzano come le felpe o come le giacche. Come puoi notare anche tu, c’è meno spazio a disposizione – quindi esagerare con le dimensioni del logo potrebbe risultare pacchiano. Non il massimo per la tua azienda, vero?

 

Il mio consiglio, per questo prodotto, è quello di inserire solo il logo, con uno stile semplice e, se necessario, togliere anche il payoff… basta il “martello visivo” del tuo logo!

 

Perciò, riassumendo, eccoti i due punti principali:

 

  • Evita le offertone (chi più spende meno spende…);
  • Affidati ad un professionista per capire il design del cappello, perché quel cappello farà riconoscere la tua azienda per strada – non vuoi essere considerato un imprenditore pacchiano, o sbaglio?

 

3. Ordine minimo d’acquisto

Questo punto non ti riguarda solo se hai fatto l’affare 150 a 15€… ma se ti servissero solo 1, 4, 5 o 10 cappelli da personalizzare?

 

Occhio alle scritte in piccolo: c’è un minimo di prodotti che devi acquistare?

 

Se sì, di quale quantità si tratta? 

 

Perché si fa presto a nascondere in un angolo i cappelli inutilizzati, tutti belli personalizzati…

 

Molte aziende specializzate in personalizzazione disprezzano i piccoli ordini, come se fosse una macchia sul curriculum dell’imprenditore. 

 

Prenditi un momento in più per verificare se a chi ti stai rivolgendo puoi commissionare anche solo 1 pezzo perché… se te ne serve uno perché dovresti comprarne 50?

 

Vuoi personalizzare il tuo cappello?

Ricapitolando:

 

  • Hai il cappello di qualità.
  • È del colore giusto.
  • È della quantità giusta (per te – non per il venditore).

 

Ora è il momento di personalizzare il cappello.

 

Che fare?

Hai due possibilità:

O invii un file della personalizzazione (es. il logo aziendale), incroci le dita e aspetti;

Oppure…

 

Fai il test del ricamo!

 

Eh sì, vedere con i propri occhi il risultato finale, per di più senza pagare… non ha prezzo!

 

Il “Non ha prezzo” – è da intendersi in senso letterale, dato che il test è gratuito e ti permette di vedere come sarà il cappello, già pronto per essere realizzato nella realtà.

 

La scelta di regalare questo test non è parte di una chissà quale strategia aziendale: ho notato che per i miei clienti è molto più rilassante acquistare e aspettare il prodotto sapendo già che sarà di loro gradimento!

Te lo consiglio, oltre che per la tua serenità, come metodo per sfogare la tua creatività: cosa vorresti ricamare sul tuo cappello, rendendolo un pezzo unico?

 

Aspetto le tue personalizzazioni!

 

ps. Ah, dimenticavo… Di cappelli ci sono molte varianti, come il pon pon, il cappello senza risvolto, lo zuccotto invernale, ti basta scrivermi per saperne di più!