Evita le 3 fregature che gli imprenditori subiscono quando personalizzano i propri capi!

Basta ordine minimo!

Evita le 3 fregature che gli imprenditori subiscono quando personalizzano i propri capi!

Capi personalizzati per tutti, basta con questi ordini minimi che favoriscono solo le grandi imprese!

 

Non ci crederai, ma questo articolo coinvolge anche te e la tua attività.Oggi ti racconto di un argomento un po’ diverso dal solito: non ti parlo di prodotti personalizzati o di loghi ricamati, ma di una mia scelta di produzione.

 

Ho scelto, fin dalla nascita di Zipp Ricami, di NON stabilire un ordine minimo di acquisto e lavorare anche su piccole quantità. Ho deciso di offrire alle piccole imprese lo stesso servizio di cui possono usufruire le grandi aziende, con un processo artigianale.

 

“Ok Orlando, bellissima la tua scelta, condivisibile. Ma a me che importa che ci sia o non ci sia l’ordine minimo? Alla fine che vuoi che sia…”

 

Ti interrompo: Ti importa. E anche molto.

 

Ora ti spiego il perché.

Le 3 fregature dell’ordine minimo

 

Direi che il titolo è abbastanza chiaro. Tutte le fregature hanno la stessa origine: l’ordine minimo.

 

E ora vediamo insieme queste maledette fregature.

Fregatura numero 1: Tutti chiedono un ordine minimo (tranne noi)

 

Eh sì, purtroppo le aziende sono spietate su questo punto. A te servono 4 cappelli personalizzati? Loro te ne propongono e vendono 50.

 

Le giustificazioni sono le più varie, dal “senza ordine minimo non copriamo le spese” al “serve per tutelarci” passando per la peggiore di tutte: “”Per così pochi non accendo nemmeno le macchine“.

 

Tutte scuse che nascondono la frase magica: “Tutti nel settore fanno così, quindi DEVI accettare le mie condizioni, perché guardare altrove è una perdita di tempo… tanto facciamo tutti così!”.

 

Ecco, a me questa frase fa impazzire. Perché, queste aziende si devono comportare così?

 

Non importa quanto sia grande questa quantità: se a te servono pochi pezzi, ti servono pochi pezzi. Non esiste che tu debba comprare 100 cappelli, 50 felpe, 100 t-shirt, etc. solo perché volevi acquistare 10 felpe per i tuoi collaboratori.

 

Nel 2020 non può più essere così: se il cliente ha necessità di 1 cappello personalizzato, bisogna produrre 1 cappello personalizzato.

 

E questo ci collega direttamente al prossimo punto: E se volessi toccare con mano il risultato prima di acquistare?

 

Fregatura numero 2: Se il prodotto fa schifo… lo compri in quantità comunque

Alcuni imprenditori potrebbero pensare: “Vabbè Orlando, io compro il quantitativo minimo e poi, negli anni, lo utilizzerò.

 

Giusta obiezione. A patto che tu non decida di operare un restyling del logo aziendale, di non cambiare mai idea sul tuo acquisto (colore, taglia, tipo di personalizzazione) e che… beh… il prodotto non faccia schifo.

 

Sì perché il problema non scompare con la quantità: se 1 prodotto fa schifo, 1000 ti faranno sentire stupido. Pessimo investimento, 1000 prodotti di scarsa qualità. Non proprio il massimo. 

 

Sento già in lontananza le voci dei familiari che parlano con i tuoi dipendenti: “Ma il tuo capo che razza di vestiti compra? Si sta scolorendo e siamo solo al secondo lavaggio! 

 

Ma tu cosa ne puoi? Sei un imprenditore e il tuo obiettivo è fare business, non pensare ai capi che si scoloriscono!

 

Il vantaggio del “non esiste l’ordine minimo” è che puoi comprare 1 solo prodotto, testarlo e poi decidere.

 

È buono? Compri ancora.

 

Fa schifo? A mai più rivederci.

 

Con la differenza che, in questo caso, hai speso pochissimi soldi. Mi correggo, non spesi ma investiti. 

 

Investiti per capire se un’azienda possa diventare una fornitrice affidabile.

 

Fregatura numero 3: le piccole e medie imprese vengono discriminate

 

Chi chiede l’ordine minimo sta scaricando il problema sugli altri.

 

E sai chi sono questi altri?

 

Sono le piccole aziende a soffrire! I grossi, nel frattempo (personalizzatori e aziende che comprano), ci guadagnano alle tue spalle!

 

Se fossi a capo di una multinazionale con migliaia di dipendenti, il problema nemmeno esisterebbe: ordine minimo di 500 pezzi? E che vuoi che sia, sei talmente grande che per quelle cifre nemmeno ti svegli la mattina.

 

Se invece sei a capo di una piccola o media impresa (come immagino che tu sia!), il problema c’è: perché sprecare dei soldi per dei capi in più (e di cui non conosci la qualità)? Potresti investire quei soldi in altre attività, molto più profittevoli.

 

Se per una grande azienda l’ordine minimo non è un problema, per tutti le altre tipologie di attività (e parlo anche di liberi professionisti e associazioni) potrebbe essere un bell’ostacolo da superare. Anche l’acquisto non sarebbe così a cuor leggero!

 

“Orlando, ma quali sono i vantaggi di scegliere un ricamificio senza ordini minimi?”

Mi fa piacere che tu me l’abbia chiesto! Sembra forse scontato, ma se sei una vita che rincorri (o ti fermi di fronte) agli ordini minimi, magari non sai neanche il mondo che ti stai perdendo…

 

I vantaggi sono questi 5:

 

Vantaggio 1: puoi fare la tua campionatura

 

Hai dei dubbi sul risultato? Non sai come vestono le diverse taglie? Vorresti fare una prova tra il vecchio e il nuovo logo, per capirne le differenze? 

 

Tutti problemi che si risolvono facilmente! Senza un ordine minimo, puoi tranquillamente permetterti di fare la campionatura del tuo logo personalizzato sui vari capi e capire come quei capi vestono (taglia, colore, etc.).

 

Un conto è comprare 2 felpe con loghi differenti, per toccare con mano il risultato. Un altro è comprare 50 felpe per testare due loghi.

 

Vantaggio 2: puoi ordinare una piccola quantità dopo aver pagato il grande ordine

Immagina la scena: ordine per 70 felpe, appena ricevute. Ordine che non può più essere modificato. 

 

Ti chiama il tuo cliente storico e, tra le altre cose, ti chiede: “Senti ma… per quella felpa che ti ho chiesto, tra quanto verrà spedita?”

 

Paura e sudori freddi. 

 

Te ne sei dimenticato. Come fare? Puoi solo ri-ordinare un capo aggiuntivo. Ma l’ordine è appena arrivato!

 

E quindi… giù di telefonate all’azienda per trattare l’aggiunta di una felpa, stra-pagandola con la scusa del “Ormai sono già impacchettate e non possiamo accendere i macchinari per 1 capo”.

 

Ci sono mille motivi per cui potresti aver bisogno di qualche capo aggiuntivo, anche subito dopo l’ordine.

 

E l’azienda che ti ha realizzato le felpe ha tutto l’interesse a farti pagare un’altra volta l’intero stock di felpe giustificandosi con l’ordine minimo.

 

Vantaggio 3: puoi testare la vendita dei tuoi capi, prima di comprarne una quantità più grande

L’ordine di 1/2/3/10 pezzi è ottimo per testare il merchandising, dato che dovrai vendere pochi capi.

 

Se le persone desiderano e comprano il tuo merchandising oltre alla quantità di prova… il gioco è fatto! Ti basterà ordinare i capi richiesti in quantità sempre più grandi (con la certezza che, ancora prima di pagarli, saranno già venduti!) aumentando i tuoi profitti.

 

Se invece il tuo merchandising non dovesse essere apprezzato dalle persone che, per esempio, volevano i cappelli anziché le felpe… avrai solo 3 felpe in magazzino (di cui ti potrai disfare in pochi giorni) e non scatoloni pieni di capi già pagati e che non venderai mai, a meno di sconti del 99%.

 

Vantaggio 4: il magazzino

 

Quanto spazio occupano 4 capi d’abbigliamento rispetto a 150 pezzi? 

 

Il tuo magazzino deve essere funzionale e riempito con gli attrezzi del mestiere, non deve diventare una giungla di scatoloni di vestiti che venderai solo il prossimo anno.

 

E la situazione peggiora perfino per i titolari delle aziende di servizi, perché loro il magazzino non ce l’hanno! Dove possono nascondere tutti quegli scatoloni?

 

Tra i corridoi, negli armadi o nel tuo ufficio?

 

Vantaggio 5: Finalmente la smetti di fare il gioco delle multinazionali

Indovina un po’?

 

Loro possono permettersi un ordine minimo di capi, tanto sono grandi e prima o poi li daranno via tutti… ma tu puoi sopportare scatoloni pieni di capi inutilizzabili?

 

Non credo! 

 

Infatti, senza l’obbligo dell’ordine minimo hai finalmente a disposizione le stesse potenti armi delle multinazionali.

 

Armi del marketing, ovviamente!

 

Perché? Perché puoi combattere sul loro stesso campo di battaglia (la comunicazione), con le TUE regole!

 

Loro personalizzano 1000 felpe? E tu ne personalizzi quante ne vuoi! E usi quelle per farti pubblicità!

 

Sblocchi il livello successivo della comunicazione: fare marketing in modo efficace, senza dover buttare dei soldi in capi d’abbigliamento che non volevi nemmeno comprare.

 

Vera promozione, senza sprechi!

“Orlando mi hai convinto: Abbasso l’ordine minimo di acquisto! Ho solo un ultimo dubbio, però: come funziona il processo di acquisto se non c’è l’ordine minimo?”

Finalmente parliamo la stessa lingua! Sono felice di spiegarti nel concreto come funziona chi lavora senza ordini di acquisto, come noi di Zipp Ricami!

 

Il processo di lavoro è davvero semplice:

 

  1. Fase di TEST del logo: Mi mandi il tuo logo e io mi occupo del test, calcolo i punti necessari e, se possibile, ti invio un’anteprima digitale;

 

  1. La scelta del capo e l’ordine: Ti piace l’anteprima? Bene! È il momento di scegliere quali capi vuoi personalizzare – indicando modello/taglia/colore;

 

  1. Copia fisica e accettazione: Si realizza una copia fisica e se non ci sono modifiche si procede con l’ordine;

 

  1. Realizzazione e consegna: È il momento di realizzare il tuo ordine (circa 7 giorni) e della spedizione tramite corriere (circa 1-2 giorni).

 

  1. Arrivo e, nel caso, ri-ordino: Arriva il corriere, indossi gli abiti personalizzati, ti guardi allo specchio, li indossi dai clienti, raccogli i complimenti di tutti.
    Se serve, puoi ordinare delle quantità aggiuntive!

 

Orlando mi hai convinto, voglio il mio logo sui capi d’abbigliamento! Come posso fare?

 

Semplice!

 

Clicca qui per inviare il tuo logo e testarlo sui diversi capi d’abbigliamento!